Dieci modi per dire ti voglio bene alla tua famiglia

Ci sono almeno dieci modi per rendere più bella la vita in famiglia. Pensiamo che con la frase: “ti voglio bene” esprimiamo amore, questo è vero ma a volte non è sufficiente usare solo le parole perché amare è un’azione.

Ecco come possiamo attivarci nel mostrare amore in famiglia:

  1. Dedichiamo un po’ di tempo a noi stessi. Si dice che il mattino è oro. Alzatevi anche solo dieci minuti prima di tutta la famiglia, bevete qualcosa e guardate fuori dalla finestra e meditate in compagnia di una frase significativa oppure con una meditazione che potete ascoltare su youtube.
  2. Lasciamo che i nostri figli vedano quanto ci teniamo a noi stesse. Abbiate cura di voi. Non corriamo il rischio che i figli ci dicano: “Mamma resta in macchina non c’è bisogno che scendi”
  3. Prepariamo il piatto preferito per un membro della famiglia. Niente dice ti voglio bene come il sentirsi pensati.
  4. Invitiamo ogni tanto a casa gli amici dei nostri figli. Accogliere qualcuno in famiglia vuol dire regalare del tempo di qualità alle relazioni sociali.
  5. Lasciamo alcuni bigliettini d’amore, di stima e di gratitudine nei posti dove sappiamo li troveranno.
  6. Per un giorno proviamo a non alzare la voce ma parliamo sottovoce chissà se i nostri figli non si fermino di più ad ascoltarci.
  7. Facciamo qualcosa di gradito. Se sappiamo che c’è un membro della famiglia che odia fare qualche cosa possiamo per un giorno farlo noi al suo posto.
  8. Dedichiamo trenta minuti tutti per lui/lei. E’ possibile fare un gioco, una passeggiata, guardare insieme un film o un cartone animato o praticare uno sport.
  9. Parliamo con stima del nostro compagno alle persone che incontriamo. Niente è più gratificante che sentirsi raccontare con amore dall’altra persona.
  10. Ritagliamoci una sera speciale in cui poter fare qualcosa tutti insieme: un gioco, una serata cinema con popcorn seduti sul divano di casa o una passeggiata per il quartiere. Sentirsi parte di una famiglia gratifica il nostro bisogno di appartenenza.

Se provate alcune di queste idee o ne avete altre da condividere non esitate a scriverle nei commenti.

Giuditta Mastrototaro