Non mi sento una brava mamma perchè non ho tempo di qualità da dedicare ai miei figli

E’ così triste quando qualcuno si sente bloccato dal pensiero che non ha tempo. Questa è una frase che ci paralizza. Quanto più ci concentriamo sulle cose che non possiamo fare, tanto più questa convinzione ci assale.

Se un’amica ti dicesse che si sente sopraffatta e non riesce a fare ciò che vorrebbe: Cosa le risponderesti? La risposta potrebbe essere di fare un po’ alla volta? Ecco possiamo farlo anche tutti noi.

Ecco alcuni esempi:

  • Stabilisci dei tempi anche di soli quindici minuti in cui ti dedichi solo a tuo figlio o fai qualcosa con lui/lei.
  • Alimenta la tua autostima come madre, puoi creare un quaderno in cui scrivi tutto quello che già fai per i tuoi figli. Puoi riempirlo di frasi o disegni che i tuoi figli hanno dedicato a te oppure articoli o frasi di riflessione che senti ti aiutino.
  • Trova strategie creative per coltivare la gratitudine e mostrare amore. Puoi scrivere ai tuoi figli dei bigliettini o fare dei disegni o per i più grandi registrare un tuo vocale o un video che parlino di quanto li ami, li stimi e sei orgogiosa di loro.

Prova a pensare se il tuo critico interiore ti stia paralizzando invece di aiutarti a concentrarti su ciò che puoi fare ora.

Tutto ciò che desideri è amare e sentirti amata. Non dipende dagli altri, dipende da te. La cosa più importante che vorrei che ognuno di noi faccia è ascoltarsi con empatia un po’ di più e giudicarsi un pò di meno. Se sei gentile con te stessa sarà più facile esserlo con i tuoi figli.  Lasciamo andare l’idea di essere delle madri perfette.  Possiamo renderci felici o infelici in base a cosa guardiamo di noi stesse. Anche nella bibbia sta scritto: “Ama il prossimo tuo come te stesso”. Quindi per amare il prossimo tuo occorre che prima tu riesca ad amare te stessa. Guardando con amore te stessa e tutte le cose belle che fai, emani empatia. L’empatia è una forma di amore, è un’energia, è un atteggiamento interno, è un modo di guardare il mondo intorno a te. L’empatia sta aspettando che tu le apra la porta. Se senti il bisogno di non essere sola in questo viaggio contattami.

Giuditta Mastrototaro

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