Parole di rabbia

Passiamo molto tempo della nostra vita in preda alle emergenze e quando siamo di fretta o con troppe cose da fare, la nostra voce si fa più alta e con un tono più fermo. Spesso in questi frangenti escono dalla nostra bocca parole che non pensavamo di dire: sono le parole di rabbia.

Che cosa fanno queste parole ai nostri figli? Ai nostri alunni? Ai nostri mariti? E a noi? Sminuiscono e svalutano l’amor proprio, minano l’autostima e fanno sentire i nostri partner come fossero sposati con le loro madri. Allo stesso tempo appena quelle parole escono dalla nostra bocca nella nostra coscienza si affacciano sensi di colpa che cerchiamo di ricacciare dentro di noi e ci affrettiamo a dare la colpa agli altri dei nostri malumori. E’ una bugia che diciamo a noi stessi.

Tutte le persone che ci sono intorno sentono il nostro nervosismo e sembrano camminare sulle uova con la paura che arrivi un altro rimprovero o un altro urlo.

Le parole di rabbia interrompono ogni comunicazione e ci allontanano proprio dalle persone cui vorremo spiegare le nostre ragioni.

E’ tempo di prendere coscienza di noi stessi e di come vogliamo essere. Se mi seguite da un po’, sapete che possiamo cambiare noi stessi e non gli altri e che il più grande potere che abbiamo è dentro di noi e nella nostra consapevolezza. Non dobbiamo essere perfette, ma amarci abbastanza da volere il meglio per noi e per i nostri cari che ci vivono accanto.

Stiamo tutti imparando a perdonare e a lasciar andare i torti che pensiamo di aver subito e a perdonare noi stessi per quelli che pensiamo di aver cagionato agli altri. Permettiamoci di usare con noi stessi parole di empatia da far soggiornare nel nostro cuore, può essere l’inizio di una nuova relazione con noi stessi e con gli altri.

Si può iniziare tenendo un diario con tutti i pensieri che non ci fanno stare bene  per guardarli con consapevolezza e capire se davvero vogliamo tenere quei pensieri o invece preferiamo sostituirli con pensieri che ci fanno stare meglio. Più scrivereremo e più cose impareremo su di noi.

Tutti possiamo cambiare in meglio e far crescere la fiducia in noi stessi. Meditare è qualcosa che pratico ogni giorno e ritengo sia molto efficace. Tutti possono imparare a praticare l’empatia e a meditare un pochino ogni giorno.

I nostri pensieri possono criticare o incoraggiare, forse è venuto il momento per incoraggiarci e smetterla di criticarci. La scelta spetta sempre a noi.

Se non cambiamo i nostri atteggiamenti nei confronti della vita, nessuno può renderci felici. Se prima non riconosciamo dentro di noi la pace, nessuno può darcela. Si tratta semplicemente di lasciarla entrare pensando che ognuno fa il meglio che sa fare in quel momento e non quello che noi vorremmo.

Trasformare le parole di rabbia in parole d’amore è possibile se impariamo ad usarle prima dentro di noi e così pian pianino le spolvereremo come zucchero a velo impalpabile nelle nostre relazioni educative.

Giuditta Mastrototaro

Precedente Diventare genitori Successivo Percorso di educazione all'allattamento per operatori

2 commenti su “Parole di rabbia

  1. SILVIA COLLI CANTONE il said:

    Grazie Giuditta, sei sempre preziosa! Anche se sono cose che in teoria so, poterlo rileggere per ricordarlo a me stessa, è molto utile!
    Un abbraccio

    • Giuditta Mastrototaro il said:

      Sono felice di essere utile. I pensieri sono energia e più alimentiamo i pensieri che ci fanno stare bene e più questa enrgia cresce. E’ questo il mio augurio per te cara Silvia e per ognuno di noi.
      Un abbraccio anche da parte mia.

I commenti sono chiusi.