Conosci il tuo valore?

Ci si preoccupa dell’autostima riferita ai nostri figli, ma tu conosci il tuo valore?

Prova a pensare qual è quella qualità che ti caratterizza? Ecco ora che hai superato il tuo critico interiore che magari ti sta dicendo che non hai nessuna qualità particolare e l’hai trovata dentro di te, prova a riflettere cosa ne fai di questa qualità interiore? La stai condividendo con gli altri?

La luce che ognuno di noi ha dentro di sé non può restare nascosta, altrimenti si spegnerà.  Ogni volta che fai qualcosa con questa luce nel cuore, diventi carismatico. Se invece non trovi la tua luce è probabile che tu abbia paura di crescere e cambiare. Non concentrarti su cosa devono fare gli altri, ma su cosa puoi dare tu nelle situazioni che stai vivendo.

Una persona che è centrata sulla parte di luce che c’è in lui non desidera esercitare un potere sull’altro o una propria volontà ma fa sentire a proprio agio l’altro, perché lui o lei possa riconoscere il suo valore e dare un contributo spontaneo e dettato dal cuore alla relazione. In questo modo si alimentano circoli di ben-essere che fanno sentire bene lo stare insieme. Tu sei unico, il tuo patner, tuo figlio o ogni tuo alunno è unico e non aiuta nessuno essere paragoni a qualcun altro. Ognuno di noi è al mondo perché ha qualcosa che solo lui può dare.

Ogni insegnante, educatore e genitore è un esempio non soltanto per i suoi alunni o figli ma anche per i suoi colleghi o amici perché può tramite il valore che ha in sé contribuire a dare valore alla vita degli altri.

Ogni bambino come ogni persona ha i suoi tempi per scoprire il suo valore. Quando un contadino pianta un seme, non sta lì tutto il tempo a vedere quando spunterà. Cura quel seme annaffiandolo di tanto in tanto, ma poi si allontana nella fiducia che spunterà per poi ritornare.

Come si cura un seme appena piantato?

  • Si mostra attenzione e si osserva.
  • Si da comprensione per le fatiche nel crescere.
  • Si ripongono ottimismo e fiducia nelle sue potenzialità.

E tu? Stai avendo cura di te stesso? Stai alimentando il tuo valore?

Se non dai valore a te stesso ti ritroverai a pretendere che gli altri lo facciano al posto tuo e vorrai da loro: attenzione, considerazione, comprensione e fiducia. Invece quando alimenti l’empatia per te stesso, sarai proteso a dare e non a prendere e sarai felice di condividere il tuo valore nelle tue relazioni.

Giuditta Mastrototaro

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